Chi sostiene che una sanzione emessa in flagranza sia inappellabile? Uno dei nostri assistiti si è trovato nella situazione di ricevere una contravvenzione per guida in senso vietato, un caso che, a prima vista, sembrava non lasciare alcuna possibilità di contestazione.
Non ci siamo limitati a una semplice difesa di routine, bensì abbiamo proceduto con un'analisi approfondita del verbale di contestazione. Tale esame ha evidenziato l'assenza di elementi essenziali previsti dalla normativa. Di conseguenza, abbiamo deciso di presentare ricorso al Giudice di Pace, focalizzandoci sia sulla corretta applicazione della segnaletica verticale ai sensi del Codice della Strada, sia sulle modalità di redazione e sul contenuto del verbale da parte degli agenti accertatori. Il risultato ottenuto è stato significativo: il ricorso è stato accolto, la contravvenzione annullata e il Prefetto condannato al pagamento delle spese legali. Il nostro assistito non ha dovuto sostenere alcun costo. Questo caso rappresenta una chiara dimostrazione di come, attraverso competenza e professionalità, sia possibile ottenere un esito favorevole anche in situazioni apparentemente compromesse.
Se hai ricevuto una contravvenzione e desideri contestarla, contattaci subito per una consulenza legale personalizzata. Il nostro studio legale è specializzato nella difesa contro le sanzioni del Codice della Strada. Richiedi il tuo appuntamento oggi stesso!
