Lo Studio Legale Doria ha recentemente gestito un caso relativo alla contestazione di pesca illegale da parte della Capitaneria di Porto di un cliente, accusato di aver violato le normative sulla pesca in un'area vietata. L'incidente è avvenuto il 19 gennaio 2023, quando il nostro cliente, impegnato in pesca sportiva in apnea, ha accusato un malore mentre si trovava al largo, e si è aggrappato a un blocco di cemento adiacente la diga di sopraflutto del porto.
Gli agenti della Capitaneria di Porto hanno quindi notificato al nostro cliente un verbale di accertamento per la presunta pesca in una zona non consentita, in particolare nella zona della diga di sopraflutto. Inoltre, è stato disposto il sequestro amministrativo dell'attrezzatura utilizzata, un fucile subacqueo, e la comminazione di una sanzione pecuniaria ridotta di 1.000 euro.
La difesa: Il nostro cliente ha deciso di opporsi formalmente al verbale di contestazione e al sequestro amministrativo. Lo Studio Legale Doria ha quindi redatto un ricorso al Tribunale Civile contestando l'ordinanza di ingiunzione di pagamento, ritenendo che la sanzione fosse infondata sia in fatto che in diritto. Inoltre, abbiamo richiesto l'annullamentodel verbale e il dissequestro immediato dell'attrezzatura sequestrata.
Successivamente, il nostro cliente è stato sentito personalmente dalla Capitaneria di Porto, dove ha dichiarato che, al momento della contestazione, non stava praticando attività di pesca né di balneazione, ma si trovava in difficoltà a causa del malore.
Lo Studio Legale Doria continuerà a difendere i diritti del nostro cliente in sede legale, cercando di ottenere un esito favorevole e la protezione dei suoi diritti in merito alla contestata violazione.
Se sei stato ingiustamente accusato di pesca illegale o ti trovi coinvolto in una questione legale legata a sanzioni amministrative, contatta lo Studio Legale Doria. Il nostro team di esperti legali è pronto ad assisterti, offrendo soluzioni mirate e una difesa professionale per tutelare i tuoi diritti e combattere le ingiustizie legate a violazioni della normativa sulla pesca.
